EXHIBITION

“IL MARE NON HA PAESE”

l’arte fotografica di Arturo Delle Donne

a taomoda  insieme al brand ‘Suprema’

“Il mare non ha paese” la mostra fotografica di Arturo Delle Donne a Palazzo Ciampoli di Taormina dal 13 al 20 luglio a Palazzo Ciampoli, nell’ambito della Taomoda week. Un  racconto senza limiti che inizia con Ulisse in fuga da Polifemo e finisce nello stesso mare al largo delle coste catanesi, trascorsi oltre 2000 anni, con l’attracco della Motonave della Marina Militare Diciotti carica di migranti, uomini che come Ulisse vagano tra alte e basse maree in attesa di un approdo sicuro.

Il mare quindi protagonista della storia dell’uomo: da Ulisse alle più moderne migrazioni le onde segnano da sempre il destino di chi decide di affrontarle. 

Due i progetti che si intrecciano nel percorso espositivo: Racconti di mare che raccoglie pagine di romanzi marinareschi (Il vecchio e il mare, Moby Dick, La rivolta dell’Elsinore, L’isola del tesoro), piccoli diorama che lo stesso Delle Donne costruisce per poi fotografare; l’altro The same sea è il grande dittico fotografico sulle migrazioni contemporanee, le grandi navi affollate, Il viaggio di speranza dove anche la documentazione delle migrazioni contemporanee, le coperte termiche che sembrano accendersi sui ponti delle navi come segnali luminosi, oltrepassano la cronaca.

Nelle fotografie di Arturo Delle Donne, la messinscena, il carattere costruito del set, la forte presenza del profilmico, insomma, sono evidenti e dichiarate, anche grazie a un uso atmosferico e anti-realistico di diverse tonalità di colore, un inganno, una sorta di trompe-l’oeil al rovescio..
È proprio questo rapporto tra realtà e finzione ad aver ispirato Suprema azienda veneta leader di capi in pelle, per la campagna pubblicitaria della collezione Autunno-Inverno 2019/2020 realizzata da Arturo Delle Donne il progetto fotografico “Arizona Dream”, è un omaggio al cinema d’autore e ai libri che narrano di viaggi in fuga.

È un lavoro artistico dove moda e arte si intersecano e dialogano in un mondo immaginario dove il sogno l’immaginazione diventano realtà virtuale a 180^, con le riprese del produttore e regista Alessandro Parrello per la sua casa di produzione West 46th films (docufilm Matera 2019, Nikola Tesla The man of the future), che con i nuovi sistemi di ripresa e l’ausilio della computer grafica consente un volo immaginario all’interno del modellino, potendo così vedere, scegliere, commentare i capi di Suprema.

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