2017

Taomoda TAO AWARDS 2017

 

I PREMIATI

OSPITI e PREMIATI

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Video

 

RAI 1 “TOP, Tutto Quanto fa Tendenza”

LA 7 “MAGAZINE 7” 

Waiting for Taomoda 2018

Taomoda Awards 2017: il Gala al Teatro Antico di Taormina

Taomoda 2017: l’opening con CONTEMPORARY FASHION & DESIGN

LE SFILATE

LEITMOTIV

 

AQUILANO.RIMONDI

 

MARIO DICE

 

SALVATORE PICCIONE per PICCIONE PICCIONE

 

Antologica omaggio a GIANFRANCO FERRE’

 

LA CLES

 

ORAFI VICENTINI


I MAESTRI orafi vicentini

OV 1

(CAORO, TECNIGOLD, TRE ESSE, KARIZIA, VENEROSO, NOVELLO)

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SLIDESHOW TAOMODA 2017

 

LEITMOTIV

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AQUILANO.RIMONDI

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SALVATORE PICCIONE

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MARIO DICE

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ORAFI VICENTINI

(CAORO, TECNIGOLD, TRE ESSE, KARIZIA, VENEROSO, NOVELLO)

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La CLES

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CONFERENZA STAMPA

 

 

 

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rassegna stampa

RAI NEWS24 Tg: “LA COPERTA DELL’ACCOGLIENZA”

 

 

“Gianfranco Ferré. Moda, un racconto nei disegni”

Taomoda – NH Collection – Taormina

15/23 luglio 2017 

 locandina Ferrè SITO copia

Un omaggio al genio di Gianfranco Ferré nell’ambito di Taomoda 2017. All’Architetto della moda, dedicata un’esclusiva mostra allestita nel fashion hub dell’NH Collection Taormina che sarà inaugurata oggi pomeriggio in occasione dell’opening della rassegna. Abiti e disegni approdano per la prima volta nel centro-sud Italia, con la partecipazione della Fondaazione Gianfranco Ferré e il suo direttore Rita Airaghi.

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La mostra “Gianfranco Ferré. Moda, un racconto nei disegni” la si potrà ammirare dal 15 al 23 luglio 2017: rivela come il disegno, per Ferré, non fosse solo uno strumento per dare concretezza a un’idea, ma anche il punto di partenza per ogni progetto d’abito.

20157903_1083823115084238_6842964819891184037_o19575124_1083825581750658_3951421705597536648_oCorpi stilizzati in linee, segni veloci sulla carta, tratti bold a matita o a pennarello, punteggiati qua e là dal colore. Un modo per “definire” l’abito, ma anche e soprattutto la donna pensata per indossarlo. Parlando dei suoi bozzetti, lo stilista ricorreva a queste parole: “Segni sulla carta come poesia: il disegno per me riesce a essere, non in ultimo, espressione individuale di aspettative, aspirazioni e desideri, legati al mio modo d’intendere la bellezza, l’armonia e lo stile, più ancora della moda. Una poesia che fa di quest’ultima un mezzo per raccontarsi, per tradurre in immagini, manifestare nella realtà e condividere il mio mondo interiore”.

RITA AIRAGHI CON AGATA PATRIZIA SACCONE

RITA AIRAGHI CON AGATA PATRIZIA SACCONE

omaggio a FERRE’

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HAIR SHOW

pellegrino

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TAO DESIGN 

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LA COPERTA DELL’ACCOGLIENZA

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La coperta dell’accoglienza”, la Masterclass che si è svolta domenica 16 luglio all’Excelsior Palace Hotel di Taormina, grazie alla sinergia tra Taomoda, Fildis Siracusa e University Women of Europe, è stato un appuntamento interculturale di grande spessore, inserito nel calendario di Taomoda 2017. A Taormina un gruppo di donne immigrate, afferenti ai Centri di Accoglienza presso cui la FILDIS opera a puro titolo di volontariato, pronte a imparare le prime regole delle tecniche taglio e cuci dei couturier grazie all’attenta guida della nota stilista Filly Cusenza firma di Filly Biz. Alla masterclass hanno preso parte anche gli studenti dell’Accademia Belle Arti Catania ed alcuni esperti del Centro interculturale di Ramzi Harrabi. Ogni donna migrante, durante la masterclass, ha disegnato con ago e filo su un arazzo la storia della propria vita, gli arazzi sono stati poi uniti tutti insieme per formare LA COPERTA DELL’ACCOGLIENZA. Durante l’evento, il Presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, ha dichiarato che l’associazione si farà carico di comprare delle macchine da cucire da donare alle donne immigrate per indirizzarle verso una nuova prospettiva di integrazione professionale. Un gesto che conferma lo spirito di accoglienza dell’altro che caratterizza Taormina da secoli.

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Per il progetto MIGRANTES Filly Biz ha inoltre realizzato un abito messo in mostra all’interno del fashion hub TAOMODA dell’NH Collection di Taormina sino al 21 luglio per poi essere presentato al Teatro Antico di Taormina, durante l’evento di chiusura Taomoda 2017, il Gala di sabato 22 luglio.

la stilista siciliana Filly Biz accanto alla creazione realizzata per il progetto Migrantes che sarà messa all'asta per Taomoda

Il vestito successivamente sarà in mostra in altre strutture turistiche taorminesi proprio a simbolizzare la cooperazione sancita a Taomoda 2017 tra l’Associazione Albergatori e le associazioni sostenitrici del progetto Migrantes, per la valorizzazione i talenti e le professionalità femminili, la differenza di genere, l’integrazione sociale e culturale delle donne immigrate, a cui tiene in particolar modo Agata Patrizia Saccone, attenta da sempre al sociale e al mondo femminile.

AL CAFFE’ LETTERARIO DI

TAOMODA 2017

Catena Fiorello

Tao Awards Caffè Moak

TaoModa 2017 in sinergia con Caffè Moak, non trascura lo spazio dedicato alle buone letture all’ NH Collection Hotel di Taormina, con la presentazione del libro “Picciridda” di Catena Fiorello. L’evento nell’ambito del “Caffè Letterario”, organizzato con il supporto dell’associazione “Arte & Cultura a Taormina” presieduta da MariaTeresa Papale e di Caffè Moak, in virtù del forte legame con la letteratura instaurato da 16 anni dalla nota azienda siciliana di torrefazione e distribuzione del caffè grazie all’omonimo premio nazionale di narrativa dedicato ai giovani talenti che si affacciano al mondo della scrittura.

Mattatrice Catena Fiorello, che racconta a suo modo “Picciridda”, il suo romanzo d’esordio del 2006 ripubblicato da Giunti in una toccante versione completamente rivisitata dall’autrice.

 TAOFOOD & WINE

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All’ Eden Grand Hotel San Pietro di Taormina -ultimo nato della catena alberghiera Eden Hotels e Resorts, angolo di relax nella Sicilia più esclusiva sede pure del ristorante “Il Giardino degli Ulivi” dove abitualmente si gustano i piatti della cucina Internazionale e della tradizione regionale- il TaoFood&Wine, nell’ambito del calendario di Taomoda 2017, insieme con la Fondazione Italiana Sommelier che diploma i nuovi ambasciatori dell’olio, con la consegna degli attestati, tiene a battesimo una nuova figura, quella del Sommelier dell’olio extravergine di Oliva, quella cioè di un profondo conoscitore delle origini e della pianta, che sa individuare anche i sistemi di produzione tradizionali e moderni ed è informato sulla legislazione Dop, Igp o biologico. Il corso per sommelier dell’olio organizzato quest’anno dalla Fondazione in collaborazione con l’AISO rappresenta l’edizione “zero” e ha riscosso un grandissimo consenso tra gli iscritti, tra appassionati e addetti ai lavori.

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Un’iniziativa speciale con ospite d’onore la giornalista Rosanna Lambertucci, da anni impegnata nella divulgazione della cultura della sana alimentazione che per l’occasione presenta il suo libro “La dieta per vivere cent’anni”. Nel corso dell’evento, tavola rotonda della Fondazione  su uno degli alimenti considerati pilastri della dieta mediterranea, l’olio extra vergine di oliva. Tra i relatori il Presidente del comitato organizzativo per la Sicilia orientale di Fondazione Italiana Sommelier, Paolo Di Caro, a seguire Giuseppe Li Rosi, presidente del comitato organizzativo per la Sicilia Orientale di Fondazione Italiana Sommelier, Paolo Di Caro, Giuseppe Li Rosi, presidente Simenza Bio, Tommaso Cannata, Esperto nella trasformazione di Grani Antichi, Luigi Napoli, preside Istituto Alberghiero Pugliatti di Taormina, Michele Fischetti, founder Fischetti wine. Durante la serata verranno degustati vini delle cantine Fischetti, Russo, Tenuta Ilice, Edomè, Madaudo, Cantine di Nessuno.

 

CONTEMPORARY FASHION

Per una settimana le installazioni di talentuosi fashion designer

nell’hub dell’NH Collection di Taormina 

Nel fashion hub dell’NH Collection di Taormina non soltanto l’esclusiva esposizione di abiti e disegni di Gianfranco Ferré, ma anche la capsule del museo del costume e della moda di Mirto fino all’interessante contemporary fashion e design, il primo con le creazioni di talentuosi fashion designer provenienti da più parti d’Italia e il secondo collegato al Design What’s up curato dagli architetti siciliani.

Focus sulla moda, fulcro della rassegna, e agli abiti che hanno fatto da sfondo a incontri, presentazioni e interviste sin dall’opening fino alla culminante sfilata di chiusura del  Gala sul palcoscenico del Teatro Antico. Questi i profile degli stilisti:

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ELIO FRONTERRÈÈ solo per caso che Elio Fronterré nasce a La Spezia,città che lascia all’età di nove anni, per trasferirsi nella terra dei suoi genitori, la Sicilia! Questo piccolo mondo, ricco di una povertà contadina e di pescatori  tatuati dal sole, dove i colori forti dominano il vento e la notte, e le donne  madri, inventano e cantano il presente nell’attesa di un futuro che vinca l’oblio! È questo il mondo che s’ imprime nelle pieghe della sua memoria ed emerge dalle sue creazioni, dai suoi quadri, appassionato da sempre di pittura cosi come di cinema e letteratura e da  ogni singolo capo,  ogni volta più ricco e pregno di un percorso artistico colto e suggestivo, che rende lo stile diElio Fronterré un viaggio della conoscenza!A ventiquattro anni, Elio fa della sua passione un impresa, distribuisce il suo prodotto attraverso diversi studi di rappresentanza, e quattro anni dopo inizia l’apertura dei suoi punti vendita.La ricerca di materiali vintage, segnati dal tempo ed evocativi! L’uso d’immagini e parole, compagni di viaggio ricorrenti!

Il gioco di trasformazione di molti capi. Ecco quali sono le basi da cui parte questo stilista che resta per scelta un outsider della moda, fuori dai circuiti pubblicitari più classici e dai salotti e sfilate proprie di questo ambiente. Elio Fronterré, che inizia giovanissimo la sua carriera di ” artigiano della moda” come ama definirsi, continua oggi quarantenne la sua produzione di abiti “artigianali” e di pezzi unici, segue e cura i suoi atelier come le sue tele, il tutto con grande ironia ed un sano cinismo che lo rendono libero di non prendersi mai troppo sul serio.

Due note in più su Elio Fronterrè: L’iter creativo di elio fronterrè passa attraverso fonti d’ispirazione artistico culturali, non c’è una motivazione oggettiva a riguardo ma è squisitamente soggettiva. Negli anni passati sono state diverse ed innumerevoli le fonti d’ispirazione,da quella poetica di Alda Merini e Anna Achmatova ,quella cinematografica di impronta forte e di formazione,passando per il “bel canto” con l’omaggio alla Callas fino a quella pittorica di Tamara De Lempicka ed in particolare Frida Kahlo. Le suggestioni che derivano dalla conoscenza ed il successivo afflato con l’artista ed il suo lavoro si riflettono nelle creazioni dello stilista, dalle scelta dei tessuti alle fogge, dalla rivisitazione dei modelli all’intervento pittorico, grafico e fotografico sui capi equilibrato e consapevole da renderli manifesto dello stesso pensiero espressivo!

Del lavoro della grande pittrice messicana, Elio Fronterrè viene rapito,oltre che dai colori intensi e contrastanti delle sue opere,soprattutto dalla sua personalitá che l’ha resa un icona/mito oltre ogni tempo! In questi 2 abiti ispirati a “Frida” : nel primo (questo) ritroviamo la mescolanza insolita di colori e l’uso di tessuti diversi e contrastanti tali da ricreare un armonia perfetta.

 FILLY BIZ

Filly Biz è un brand italiano di moda nato dalla passione dell’architetto Filly Cusenza per la fiber art, in cui si utilizza il tessuto per fare arte. Per venticinque anni Filly Cusenza ha realizzato opere d’arte  per i musei di tutto il mondo fino a quando ha deciso di dedicarsi alla moda e ha aperto il suo Atelier a Bagheria, in provincia di Palermo. Ogni creazione è realizzata come un’opera d’arte ed è prodotta interamente in laboratorio dove vengono seguite tutte le fasi, dal design alla confezione. Nel giugno 2016 il brand ha partecipato alla Montecarlo Fashion Week come esempio di made in Italy innovativo e ai Taomoda Awards di Taormina.

 ANGELA PIAZZA

Angela Piazza nasce ad Aidone, un’antica e suggestiva cittadina della provincia di Enna già famosa per il sito archeologico dell’antica città di Morgantina e della Venere. Si laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Catania ma seguirà un percorso diverso all’insegna dell’arte e in particolare la pittura. Partecipa con successo a diverse  mostre in varie città della Sicilia e nord Italia riscuotendo importanti critiche tra cui quella del famoso Giuseppe Veneziano.

L’amore per la pittura la porta a realizzare le sue opere d’arte anche sui tessuti, in particolare il Denim che si presta bene ad essere trasformato in tela pronta da dipingere  diventando così un capo prezioso ed originale nello stesso tempo. Grazie a questa idea un’opera d’arte non sarà più costretta a rimanere appesa ad una parete ma potrà essere indossata e portata in qualunque ambiente in modo affascinante ed elegante  allo stesso tempo. Nasce cosi la sua collezione di abiti che vanno dal casual all’elegante. Alcuni  di questi capi sono già stati presentati a Taomoda 2016 e nelll’edizione Taomoda 2017 verrà presentata la nuova collezione.

AMALIA PEDITTO

Amalia Peditto catanese di nascita nutre da sempre una vera passione per la pittura e la manualità spaziando nelle tecniche più disparate.Nonostante la sua professione  di farmacista, la poliedrica inventiva la porta a sfruttare il suo tempo libero nella realizzazione di oggetti per la casa,monili o accessori moda accuratamente dipinti. Bravissima anche nel cucito realizza capi originali sempre dipinti partecipando a diverse sfilate quali Sanremo e Montecarlo.Inizia a lavorare per il pubblico nel 2000 estendendo la sua produzione che nel 2016 la porta ad abbandonare la sua professione di farmacista per dedicarsi completamente a questa nuova attività chiamata “ARTE E SFIZIO”

MARIA GRAZIA SABATO

Nasce a Lecce ma vive a Piacenza. Dopo gli studi in Economia e Commercio, conseguendo la laurea a Pavia, si butta a capofitto nell’Azienda di famiglia, una grossa realtà che commercializza elettronica di consumo, elettrodomestici e casalinghi/articoli da regalo sia all’ingrosso con una serie di affiliati, sia in grandi Superstores a marchio proprio e, dopo essersi occupata di tutto a 360°, si concentra sul settore commerciale, marketing e organizzativo. Catapultata a Piacenza per amore di suo marito, allarga l’attività anche nel nord d’Italia, dando vita, insieme a un socio molto intraprendente, alla più grande catena italiana a copertura nazionale nel settore, che, portata al massimo splendore, viene ceduta a una grossa multinazionale straniera. Maria Grazia si concentra dunque finalmente nella più bella delle esperienze al mondo, la più difficile e ambiziosa: avere una bimba che desidera immensamente e che, quando arriva, le cambia la vita! La passione per la moda e la creatività la accompagnano da sempre, fin da bambina quando dipingeva quadri o inventava abiti per le barbie, e in seguito quando crea per passione gioielli per sorelle e amiche apprezzati poi da molti tanto da essere esposti in prestigiose gioiellerie in Italia, fino a quando lancia, insieme a una cara amica e socia, alcuni marchi di bjioux e accessori moda. La sua professionalità si è dunque formata in vari ambiti, commerciali, stilistici e la sua carriera è eterogenea e ad ampio raggio, cosa che le permette di avere una visione del prodotto moda non solo stilistica, ma anche commerciale e strategica. Nel 2017 crea il brand “Maria Grazia Sabato”. In “Maria Grazia Sabato” decide di convogliare non solo lo spirito imprenditoriale e la passione per la moda, ma soprattutto la grande convinzione che l’esigenza dei fruitori di fashion non sia tanto quella di avere sempre nuovi capi, quanto invece quella di completare gli outfit composti da pezzi già negli armadi e sempreverdi con accessori o idee nuove, che a loro volta rendano l’immagine totalmente rinnovata, vivace e molto caratterizzante. La sua mission è dunque creare accessori che completano e personalizzano il look, consentendo a ognuna di essere unica nella scelta degli abbinamenti e dei mix. Il target è giovane ma anche giovanile, per donne senza età che amano sentirsi sempre frizzanti, al passo con i tempi o addirittura ad anticiparli! Il tutto basato su un presupposto essenziale: partire dalla più grande delle risorse e ricchezze dalla nostra Italia, cioè la creatività e la manifattura artigianale, veri punti di forza del made in Italy, da implementare sempre di più sia in Italia ma soprattutto all’Estero. A TAOMODA presenta una collezione composta da borsette e pochette particolarmente inovative, sia nel materiale sia nell’utilizzo (a tracolla, al braccio, da sera) e da tracolle e polsiere abbinabili a qualunque borsa già nell’armadio, rinnovandola, ma che fanno look da sole e che personalizzano e colorano ogni outfit. E’ alla ricerca sia di Fornitori per la scelta dei materiali e per la produzione, sia di sbocchi per la commercializzazione in Italia e all’Estero.

NATURAL ROUGH 

Garantire la tradizione artigianale. Nasce da qui il percorso di Natural Rough.  Un progetto che trova la propria spiritualità nelle mani di donne e uomini appartenenti a comunità indigene della Colombia e del Venezuela. E’ attraverso di loro che Natural rough prende vita. Non un brand, non un marchio ma una identità utile a sostenere un’artigianalita’ in via di estinzione. Indossare un capo Natural Rough significa condividere la cultura di persone che vivono in villaggi lontani, sperduti nell’area Latina Americana. Significa ripercorrere quella parte ancestrale e selvaggia dell’anima che e’ dentro di noi e che tramite i ricami intessuti sulla tela, ci ricordano la terra da cui il progetto che indossiamo proviene. Dentro ad ogni capo di Natural Rough e’ custodita la storia, il sapere antico, i colori e le tradizioni delle popolazioni latine tramandate di generazioni in generazioni. Chi decide di avvicinarsi a Natural Rough sposa una filosofia, una salvaguardia di una cultura lontana dove e’ il cliente stesso a diventare interprete e parte attiva del progetto a sostegno della cultura artigianale.  La collezione donna Natural Rough diventa interprete dell’antica tecnica di ricamo della popolazione Wayuu Venezuelana. Un rilievo intessuto a mano che da vita a mante e accessori colorati. E ancora disegni etnici multicolore che donano anima a kaftani di puro lino e le borse in puro cotone ricamati artigianalmente. Il cotone e il lino di eccelsa qualità, tipico degli abiti, gonne e magliette Natural Rough, abbraccia disegni della tradizione che ricordano i codicei dei villaggi, i colori si ispirano alla terra e hai tramonti di questi posti lontani e meravigliosi. E’ la Juta, materiale antico e da sempre interprete delle tradizioni artigianali dei Paesi Latini ,  la protagonista preferita della collezione. Una trama fitta e’ la struttura di pantaloni grezzi, naturali per l’uomo che vuole essere protagonista di un nuovo linguaggio espressivo. Pantaloni più corti riportano lo stampo e le geometrie dei Paesi di provenienza. Per l’uomo, Natural Rough, presenta nella collezione delle mantelle di Alpaca pensate per chi vuole apparire sicuro di se, senza contraddizioni. 

 ***

“Taomoda…Contemporary fashion & design” mette in mostra 29 talents: La Cles, Filly Biz, Elio Fronterrè, Natural Rough, Angela Piazza, Maria Grazia Sabato, Amalia Peditto Pierfrancesco Arnone, Andrea Branciforti, Giulia Baiamonte, Giuseppe Cinà, Stefano Gambino, Alessandra Grasso, Valeria Longo, Andrea Lo Bue, Luca Maci, Salvo Mazzone, MU’factory, Mario Musumeci, Luigi Napolitano, Officina 77, Luigi Patitucci, Roberta Pellegrino, Agata Petrillo, Violetta Scandurra, Salvatore Spataro, Salvatore Scherma, Antonia Teatino, 2Cworkshop